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Si parte da Torino con la progressiva a km 0+000 in piazza della Repubblica.

Edmondo De Amicis, autore del famoso libro Cuore, ambientato a Torino, dice della piazza:

“… per vederla in tutta la sua bellezza bisogna capitarvi una mattina di sabato d’inverno, in pieno mercato. Uno Zolà torinese potrebbe mettere lì la scena di un romanzo intitolato Il ventre di Torino…” 

In effetti Piazza della Repubblica è una piazza ottagonale di 51.000 m2, che ospita il più grande mercato europeo all’aperto: il mercato di Porta Palazzo. Un mercato, diviso per aree, dove si può trovare davvero di tutto cercando tra i banchi di frutta e verdura, nell’area al coperto delle carni e dell’ittico, dei salumi e dei formaggi ma anche oggetti per la casa e vestiti. Per chi ama le chincaglierie consigliamo di visitare il ‘Balun’ a 5 minuti a piedi. E’ possibile visitare le antiche ghiacciaie, dove nel passato, carri trainati dai cavalli portavano i blocchi di ghiaccio direttamente dal Moncenisio. 

Altro fattore importante è che la piazza è da sempre un laboratorio di integrazione tra le varie etnie di chi vende e chi compra. 

Piazza della Repubblica è tagliata da via Milano che attraversata la piazza va proprio in quella direzione. 

La porta Palazzo sostitui in passato le romane porte Palatine (a due passi) verso la via commerciale che portava a Milano. La nostra prima tratta prevede un percorso di 22 km verso Chivasso. Da Piazza della Repubblica imbocchiamo corso Giulio Cesare e dopo circa 800 m imboccheremo Ponte Mosca, che attraversa la Dora Riparia (vedi capitolo idrografia). Ponte Mosca è stato inaugurato nel 1830 e prende nome dal suo costruttore è stato il primo ponte in pietra di Torino. La Dora Riparia, è un fiume lungo 125 Km che nasce dal Monginevro e affluisce nel Po proprio in Torino. Ha una portata media di 28 m3/s. Tra le curiosità in piazza CLN davanti alla Stazione di Porta Nuova una statua la rappresenta affiancata a quella del fiume Po entrambe filmate durante le riprese del film ‘Profondo Rosso’ di Dario Argento.

Continuando su corso Giulio Cesare parte integrante della SS11 Padana Superiore (ex corso ponte Mosca) si passa il fiume Stura. La Stura di Lanzo famosa per il Ponte del Diavolo e la sua leggenda, nasce dal Pian della Mussa e scorre per 70 Km, con una portata media di 26 m3/s, prima di affluire nel Po. Proseguendo per 2 Km si arriva in corso Romania e appena prima di Settimo Torinese al Villaggio Olimpia..

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Autore dell'articolo

Ezio Caudera
Ezio Caudera on

Co-ideatore di Via Gallica

1 Comment

  1. lorella reggio

    Articolo interessante !!!

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